Le foto di architettura in bianco e nero fanno parte di una ricerca personale, iniziata nel 1991 fotografando gli edifici più salienti di Milano e di alcune città europee sedi di architetture famose, con dei tagli molto particolari. Le immagini che ne derivano sono molto grafiche, esaltano proporzioni e linee dinamiche, alternano inquadrature in stato di equilibrio ed elementi con pulsioni di movimento. In tali immagini i soggetti sono edifici e spazi collettivi, dei quali viene interpretata la percezione dal punto di vista del pedone, e vengono ricercati gli elementi progettuali che li caratterizzano.
Ho iniziato il mio percorso di interpretazione dell'architettura durante gli studi al Politecnico di Milano, ispirandomi (come tanti) in un primo momento a Gabriele Basilico, sviluppando in seguito la mia visione grafica, dinamica e compositiva dei pieni e vuoti che scaturiscono dal rapporto tra costruito e spazio circostante.